Con la consegna degli attestati si è concluso il percorso di Servizio Civile Universale svolto da tanti ragazzi e ragazze che, nell’ultimo anno, hanno scelto di vivere questa esperienza all’interno dei servizi della Cooperativa Il Cerchio.
Per loro non è stato soltanto un anno di volontariato. È stato un periodo fatto di responsabilità, relazioni, formazione continua e crescita personale, trascorso fianco a fianco con professionisti del settore sociale e socio-sanitario.
Un’esperienza concreta, dentro i servizi
Entrare in un servizio significa conoscere da vicino il lavoro quotidiano di educatori, operatori socio-sanitari, coordinatori e di tutte quelle figure che ogni giorno si prendono cura delle persone.
Nel corso dei dodici mesi, i volontari hanno avuto la possibilità di affiancare le équipe nei diversi servizi della cooperativa, osservare, imparare e contribuire attivamente alle attività quotidiane.
Ogni giornata ha rappresentato un’occasione per sviluppare competenze trasversali, imparare a lavorare in gruppo, comunicare in modo efficace, gestire situazioni nuove e comprendere il valore dell’ascolto e della relazione.

Un primo passo verso il mondo del lavoro
Per molti partecipanti, il Servizio Civile ha rappresentato il primo contatto con il mondo professionale.
Lavorare in un contesto organizzato, rispettare tempi e responsabilità, confrontarsi con colleghi e utenti sono esperienze che contribuiscono a costruire competenze difficili da acquisire esclusivamente sui banchi di scuola o dell’università.
Proprio per questo il Servizio Civile costituisce spesso un’importante occasione di orientamento: permette di capire meglio le proprie attitudini, consolidare le proprie motivazioni e, in molti casi, confermare l’interesse verso le professioni educative, sociali e socio-sanitarie.
Un valore anche per la cooperazione sociale
Accogliere giovani all’interno dei propri servizi significa investire sul futuro.
Per una cooperativa sociale il Servizio Civile rappresenta molto più di un’opportunità formativa: è un’occasione per creare un dialogo tra generazioni, trasmettere competenze, valori e cultura della cooperazione, contribuendo alla crescita di nuove professionalità che potranno operare, domani, nel sistema dei servizi alla persona.
È attraverso esperienze concrete come questa che il settore sociale continua a rinnovarsi, valorizzando l’entusiasmo dei giovani e offrendo loro spazi in cui imparare facendo.
Ad maiora, ragazzə!
La consegna degli attestati segna la conclusione di un percorso, ma soprattutto l’inizio di uno nuovo.
A tutti i ragazzi e le ragazze che hanno condiviso con noi questo anno va il nostro ringraziamento per l’impegno, la disponibilità e la voglia di mettersi in gioco.
Ci auguriamo che questa esperienza possa rappresentare un punto di partenza per il vostro futuro professionale e personale.
Ad maiora!
