Gli atleti del Team Il Cerchio sono stati protagonisti di un importante momento di riconoscimento nella Sala del Consiglio Comunale di Spoleto, dove hanno ricevuto il Premio Eccellenze Spoletine per i risultati ottenuti ai Giochi Nazionali Special Olympics di Lignano Sabbiadoro e Bibione.
Il Team sportivo, gestito dalla Cooperativa Il Cerchio insieme all’Associazione Peter Pan, rappresenta da anni un’importante esperienza di sport inclusivo sul territorio e coinvolge atleti impegnati nelle discipline dell’atletica e delle bocce.
Un riconoscimento che valorizza l’impegno, la costanza e il percorso sportivo dei nostri atleti, protagonisti a Lignano Sabbiadoro e Bibione di numerose medaglie e importanti piazzamenti.

Lo sport come strumento di crescita e inclusione
Per le persone con disabilità intellettiva, la pratica sportiva rappresenta un’esperienza di grande valore, sia dal punto di vista fisico sia da quello relazionale e personale.
L’attività sportiva aiuta a lavorare sulla coordinazione, sulla consapevolezza del proprio corpo, sulla concentrazione e sull’autonomia. Allo stesso tempo, offre occasioni concrete per stare in gruppo, rispettare regole condivise, affrontare obiettivi e sviluppare fiducia nelle proprie capacità.
L’atletica consente di confrontarsi con movimento, resistenza e traguardi personali, mentre le bocce richiedono precisione, controllo, attenzione e strategia. In entrambi i casi, lo sport diventa un contesto in cui ciascun atleta può esprimersi, partecipare e sentirsi parte attiva di una squadra.
Un riconoscimento che premia il percorso
Il Premio Eccellenze Spoletine rappresenta quindi non soltanto il riconoscimento di un risultato sportivo, ma anche del percorso che lo ha reso possibile: allenamenti, impegno, relazioni, esperienze condivise e tanta voglia di mettersi in gioco.
Ringraziamo il Comune di Spoleto per aver dedicato ai nostri atleti questo momento e per aver valorizzato un’esperienza che dimostra quanto lo sport possa essere uno strumento concreto di inclusione, partecipazione e crescita personale.
A tutti i nostri atleti va ancora una volta il nostro applauso.

