Una mattinata di giochi, prove sportive e nuove conoscenze: i ragazzi del centro diurno L’Isola che c’è hanno partecipato alla seconda edizione delle Castagnoliadi, trascorrendo una giornata diversa dal solito nella cornice della Madonna del Fosco.

L’iniziativa è stata un’occasione per uscire dal centro, incontrare nuove persone e partecipare a una serie di attività pensate per coinvolgere tutti. I ragazzi si sono cimentati nelle diverse prove con entusiasmo, vivendo la competizione con il giusto spirito e condividendo momenti di divertimento con gli altri partecipanti.

Sport, relazioni e partecipazione

Le attività sportive e ricreative rappresentano una parte importante dei percorsi proposti all’interno dei servizi dedicati alle persone con disabilità.

Partecipare a iniziative sul territorio permette infatti di sperimentarsi in contesti nuovi, rafforzare le autonomie personali e sociali e creare nuove occasioni di relazione. Ma significa anche essere presenti nella vita della comunità, conoscere persone e vivere esperienze che vanno oltre la quotidianità del servizio.

Le Castagnoliadi sono state tutto questo: una mattinata semplice, piacevole e partecipata, durante la quale ciascuno ha potuto mettersi in gioco secondo le proprie possibilità e il proprio modo di essere.

Una giornata alla Madonna del Fosco

Ad accogliere i ragazzi de L’Isola che c’è è stata la Fondazione Prosperi di Castagnola, che ha reso possibile la partecipazione all’iniziativa e la giornata presso la Madonna del Fosco.

Al termine delle attività non poteva mancare un momento conviviale: la merenda offerta ai partecipanti, particolarmente apprezzata dopo le prove e le attività della mattinata.

Un ringraziamento alla Fondazione per l’invito e per l’accoglienza e, naturalmente, complimenti ai ragazzi de L’Isola che c’è, protagonisti di questa seconda edizione delle Castagnoliadi. Ora non resta che aspettare la prossima occasione per rimettersi in gioco.

Leave a Reply